La Versa passa a Terre d’Oltrepò

Come si presagiva, all’asta odierna (5 minuti dalle ore 14:00 alle ore 14:05) la Cantina di Soave ha deciso di non partecipare. Dunque l’offerta di 4.200.000 euro (50.000 euro in più rispetto alla Cantina di Soave) presentata da Terre d’Oltrepò con la compartecipazione della grande cooperativa trentina Cavit è rimasta l’ultima valida. Si va così a formare in Oltrepò un unico, grosso soggetto cooperativo (Torrevilla e Cantina di Canneto a parte). Io per ora posso solo dire che le mie fonti mi avevano parlato di un serio piano di rilancio de La Versa da parte della Cantina di Soave, basato su Metodo Classico e Bonarda. Poco o nulla so delle intenzioni del nuovo management di Terre d’Oltrepò. Per ora, dunque, posso solo sperare che anche questa cordata abbia serie intenzioni di rilanciare un marchio ancora forte nonostante le vicissitudini. Presto conosceremo gli sviluppi della situazione.

Pubblicato in Oltrepò Pavese, Riflessioni Tag: , , , . Contrassegna il permalink.

1 commento a La Versa passa a Terre d’Oltrepò

  1. Antonella Cribellati ha scritto:

    Sono sgomenta…Soave era un anima estranea alle morbose vicissitudini Oltrepadane è tutto sommato ci poteva stare…adesso Terre D’ Oltrepo’ per quanto non voglia giudicare le persone che adesso la gestiscono, non può’ pensare per il nome ed il recente passato di fare un salto di qualità, nel goffo tentativo di recuperare un marchio prestigioso…. Quanto meno dovrebbero cambiare nome e stile…
    Non conosco chi c’è’ ora, ma come ” Oltrepadana di ritorno” e vissuta a S.Maria della Versa sono veramente infelice per questo territorio magnifico ma negletto nell’ opinione mediatica…..
    Va beh, siamo abituati al peggio, ma che dolore!

Rispondi