OP Riesling Vigna Martina ’11 – Isimbarda

vigna-martina-etichettaDa troppo tempo latitano su questo blog le degustazioni. È dunque il caso di riprendere con solerzia. Per due volte – la prima, giugno 2012, e la penultima, settembre 2015 – nell’ambito delle degustazioni di OltreLaStoria, abbiamo avuto modo di apprezzare l’evoluzione nel tempo del Riesling Vigna Martina dell’Azienda Agricola Isimbarda di Luigi Meroni condotta dall’enologo veronese Daniele Zangelmi. Le annate assaggiate nel corso delle due serate sono state ’14, ’13, ’11, ’07 (due volte), ’06, ’05, ’03. Personalmente nel corso del tempo ho l’opportunità di assaggiare le annate citate e tutte le altre prodotte in vari momenti dell’evoluzione e mi sento di affermare come attualmente questo sia da considerare il miglior Riesling espresso dall’Oltrepò Pavese. Riesling renano, naturalmente; ciò va specificato visto che in questa terra è presente in quantità numericamente molto più rilevante un vitigno – il riesling italico, in tedesco Welschriesling – che, nome a parte, ha ben poco a che spartire con il più nobile omonimo di origine teutonica.

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Daniele Zangelmi (foto di Mauro Rossini)

Pochi giorni fa ho dunque assaggiato questo Vigna Martina ’11, che ho trovato davvero in splendida forma. Sembrava ancora giovane – e ciò è un bene, perché più i sentori terziari tardano ad arrivare più è presumibile il vino possa rivelarsi longevo – con note di fiori secchi, mentuccia e un tocco di zafferano che in questo vino prima o poi salta sempre fuori. Sapidità in abbondanza, nerbo acido pure, pienezza di gusto senza eccessi né effetti speciali, secco come dev’essere, bel finale ampio e aperto, niente incertezze né deviazioni amarognole. Brilla nel bicchiere il suo colore intenso, non ancora dorato, e ti aspetta tra qualche anno per farti sentire quando ingranerà la quinta marcia e ti presenterà il ventaglio aromatico della sua seconda vita, quella dei Riesling che vanno oltre. Intanto gli diamo un bel:

88

Va considerato che questo vino (attualmente è in vendita l’annata ’14) costa in azienda circa 8 euro a bottiglia al privato. Io consiglio – perlomeno a chi ama il Riesling e ha la possibilità di conservarlo bene – di comprarlo e di dimenticarlo in cantina qualche anno. Poi potrà divertirsi con gli abbinamenti, con un risotto all’ortica piuttosto che con un coniglio alla ligure o un piatto a base di acciughe. Tutto sperimentato, tutto azzeccato.

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1 commento a OP Riesling Vigna Martina ’11 – Isimbarda

  1. Ivan Scotti ha scritto:

    interessante! mi offro volontario per dimenticare qualche bottiglia in cantina.

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