Adieu

città-del-gusto-gambero-rossoIeri la Città del Gusto del Gambero Rosso di Roma in via Enrico Fermi ha chiuso per sempre. Naturalmente non cessano né le attività editoriali né quelle parallele come le varie scuole di cucina e gli eventi (in questo articolo un’anticipazione del possibile futuro nella nuova sede a Monteverde). Del resto, dopo i tempi di gloria seguiti all’inaugurazione nell’ottobre del 2002 e l’apertura delle nuove sedi a Napoli, Catania e Palermo la Città del Gusto negli ultimi anni si era già fortemente ridimensionata e l’avvento nel quartiere Ostiense di Oscar Farinetti con il suo Eataly le ha dato il definitivo colpo di grazia. Per il Gambero i costi erano diventati insostenibili e così, a scadenza di contratto di locazione, l’inevitabile trasferimento. Probabilmente la proprietà raderà al suolo l’edificio per realizzare più remunerative unità residenziali. Per un collaboratore di lungo corso come me resta un po’ di amaro in bocca, ma l’avventura continua. Long live Gambero!

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3 commenti a Adieu

  1. Eugenia ha scritto:

    Ole’

  2. Eugenia ha scritto:

    Girano voci che, dopo l’inchiesta di Mafia Capitale, i permessi per costruire mini appartamenti stiano sotto controllo. Vedremo quanto è potente il Sig. Salini.

    • Francesco Beghi Francesco Beghi ha scritto:

      Io di queste cose non so nulla. Fino a poco tempo fa non sapevo neppure che il Gambero fosse in affitto, credevo che l’edificio fosse di proprietà. Mi spiace solo che sia andata così.

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