Franciacorta ed Expo 2015: la carica dei 109

logo_EXPORingrazio la sollecitudine con cui l’ufficio stampa del Consorzio Franciacorta, nella persona di Beatrice Archetti, ha risposto alla domanda che mi è sorta naturale dopo la notizia, ampiamente annunciata, dell’assegnazione (qui il comunicato integrale) al Franciacorta del titolo di “vino ufficiale” o, come recitano il logo e il comunicato, “Official Sparkling Wine Sponsor” di Expo 2015. Del resto la concorrenza non era molto temibile, visto che era rappresentata da un unico avversario, per quanto prestigioso (ma non istituzionale, trattandosi di un’azienda privata), ossia le Cantine Ferrari di Trento.

La domanda era questa: come sarebbero state suddivise le bottiglie fornite all’Expo (per un controvalore di 80mila euro), visto che il Consorzio Franciacorta vanta ben 109 aziende associate, di cui alcune che producono milioni di bottiglie e altre molto piccole che ne producono poche migliaia? E, di conseguenza, sarebbe stata garantita la giusta visibilità a tutte? La risposta, cortese e rapida, è stata questa:

«In base agli eventi e alle iniziative con Expo, che sono ancora da definire, le bottiglie saranno scelte secondo un protocollo di turnazione equa fra tutti i 109 associati per ordine di classi proporzionali, in base alle produzioni aziendali, assicurando sempre la visibilità anche per le aziende più piccole».

Tutto chiaro, quindi: visibilità in base alle produzioni aziendali, e “turnazione equa” anche per le aziende più piccole. E complimenti alla Franciacorta per il prestigioso risultato conseguito.

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4 commenti a Franciacorta ed Expo 2015: la carica dei 109

  1. Beghi dimostri la tua natura di camaleonte e di volta gabbana. Prima attacchi Maurizio Zanella e Cà del Bosco appiattendoti sull’attacco scomposto di un franciacortino in crisi di identità, e ora sei qui a fare i complimenti perché Franciacorta é “Official Sparkling Wine Sponsor” di Expo 2015″. Questa la tua personalità. Proprio quella della guida cui collabori e di cui sei degna espressione.
    Complimenti. Spero di incontrarti prima o poi e dirti in faccia quale nessuna considerazione io abbia della tua trascurabile persona

    • Francesco Beghi Francesco Beghi ha scritto:

      Nel mentre si decide se darmi del tu o del lei, e scende a patti con la lingua italiana, prenda atto del fatto che il mio “blogghettino”, come lei lo ha definito, fornisce informazioni giornalistiche invece che incartarsi in risse da bar.

  2. lezioni di lingua italiana dalla sua trascurabile triste persona non penso proprio di poterne ricevere. Né di indipendenza di giudizio, o di capacità di valutare un vino. Quanto alla “notizia” complimenti. L’idea di chiedere lumi su questo aspetto interessante dell’accordo tra Franciacorta ed Expo 2015 le é venuto stamattina leggendo un commento di un mio lettore su Lemillebolleblog pubblicato ieri sera alle 11.50. Poi a lei hanno risposto. A me che li avevo contattati con una mail alle 9.27 no. Si vede che erano tanto impegnati con lei, prestigiosa penna del vino italiano…
    Questa volta come giornalista ha vinto lei, ma l’imbeccata l’ha avuta da un mio lettore non faccia il gradasso, anche se le riesce bene e ha proprio il fisico del ruolo.

    • vinxxe ha scritto:

      Mi sembra un caso lampante di idrofobia. Qualcuno faccia qualcosa per questưomo. Smettete di allungargli il vino con il fiele!!!

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