Sylvaner ’13 – Abbazia di Novacella

sylvaner-novacellaSe cercate un vino bianco profumato ma non invadente, sicuro, intenso, abbinabile a una gran varietà di piatti e buono sul serio, questo è quello che fa per voi.

Intanto, dietro al vino c’è il fascino della storia del convento dei Monaci Agostiniani fondato nell’anno 1142 e tuttora attivo. Oltre alla produzione di vino, il Monastero si sostenta con la vendita di succo di mele, erbe aromatiche, infusi, distillati, possiede un centro congressi con alloggi e organizza visite guidate cui prendono parte circa 50mila persone ogni anno. Il luogo, a Varna, sopra Bressanone, è meraviglioso e la visita è caldamente consigliata (qui il tour virtuale).

Ma torniamo al vino. La denominazione completa è Alto Adige Valle Isarco Sylvaner; attualmente in commercio l’annata ’13. Il vitigno sylvaner verde è probabilmente originario della regione austriaca della Stiria e dà origine, se ben vinificato, a bianchi profumati di buon nerbo acido e anche discreta capacità di tenuta nel tempo. L’Abbazia di Novacella è una delle aziende che meglio interpreta questo vitigno, come dimostra la versione di alta gamma Praepositus. Ma anche questo “base”, fermentato e maturato per un terzo in botti di rovere da 30 ettolitri, è in grado di dare parecchie soddisfazioni. Di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, ha profumi di fiori bianchi, pera, pesca gialla; delicato ed elegante, tuttavia persistente, ha un bel finale con una lievissima nota amarognola. Sugli scaffali della grande distribuzione intorno ai 10 euro.

Un abbinamento locale ideale, ora che tra l’altro sta per arrivare la stagione? Canederli agli asparagi.

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1 commento a Sylvaner ’13 – Abbazia di Novacella

  1. Roger Marchi ha scritto:

    Della stessa azienda, all’enoteca Castello di Pavia si trovano bottiglie del Veltliner 2008. Un assaggio sicuramente interessante.

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